cara alba letto il resto ma resto a letto... fuori piove stamani nevicò ma non in maniera decisa, matura, forse per paura. Bella la musica e anche la mistura gitan rom... ottoni tromboni e soffioni... il pezzo che scrivesti è duro e triste come la fiabe di biancaneve... c'è pure lo specchio senza più spocchia boria gonfiezza alterigia... senza più vanteria infatti non c'è nulla ma proprio nulla di cui vantarsi... nemmeno un algida laggiù che ci fa gola.
C'è sempre una storia cha annaspa nel dimenticatoio dell'ovatta. La maggior parte delle volte non riesce a uscire. Ma quando lo fa, spesso tira via anche l'ovatta...
Concordo sulle prime tre righe. E ho sbagliato a leggere questo pezzo con il sole già tramontato, ché mi viene tristezza e non ne ho voglia. Bisogna che riprovi domani, col sole. Però, bello.
bene aspettiamo il disimballaggio dall'ovatta della storia di questa tipa!
mi viene in mente che quando leggo delle cose, ci sono anche cose che possono essere tristi e che è un piacere leggerle, perchè è liberatorio ... insomma se c'è questa resistenza a leggerle, sentirle, mi chiedo, non sarà mica che noi non ci vogliamo affatto liberare di ciò che è triste perchè ci siamo tanto affezionati, tanto che è preferibile esserlo ma riderci sopra? (oddio pensiero ingarbugliato!)
18 commenti:
dicono che a godard garbasse l'ottava di beethoven: l'ho letto grazie al feed del telefonino che ho lasciato non so dove, assieme alla fonte.
godard? mi ricorda qualcosa ... dove ho lasciato l'accendino?
piero godard, l'idraulico.
beethoven è collega di piovani se non sbaglio ... non ricordo dove ho lasciato la chiavetta della caldaia ...
le prime 3 righe sono da premio nobel... il resto... lo devo rileggere!!
si potrebbe leggere tre righe alla volta ... non so ... lo devo rileggere!
La pen drive?
ma chi ti credi di essere :)
un salut
(ti piacerebbe Ligabue, ma non il cantante)
eheh
una che ha un pc scarioletta e che deve trasferire etc. ...
(si ligabue conoSCIO, non il cantante)
cara alba
letto il resto ma
resto a letto... fuori piove
stamani nevicò ma non in maniera
decisa, matura, forse per paura.
Bella la musica e anche la mistura
gitan rom... ottoni tromboni e soffioni... il pezzo che scrivesti è duro e triste come la fiabe di biancaneve... c'è pure lo specchio
senza più spocchia boria gonfiezza alterigia... senza più vanteria infatti non c'è nulla ma proprio nulla di cui vantarsi... nemmeno un algida laggiù che ci fa gola.
duro e triste NO
morbido e allegro SI'
duro e triste NO
morbido e allegro SI'
mi viene in mente una scemetta comica ...
la cosa dello specchio non l'ho capita ... ma vavè!
ti si vede riflessa
nell'inchiostro tipografico
a me?
senza vanteria boria spocchia e alteriga?
???
non capisco, non pervenuto ... mmm
C'è sempre una storia cha annaspa nel dimenticatoio dell'ovatta.
La maggior parte delle volte non riesce a uscire.
Ma quando lo fa, spesso tira via anche l'ovatta...
Concordo sulle prime tre righe.
E ho sbagliato a leggere questo pezzo con il sole già tramontato, ché mi viene tristezza e non ne ho voglia.
Bisogna che riprovi domani, col sole.
Però, bello.
Bacio.
bene aspettiamo il disimballaggio dall'ovatta della storia di questa tipa!
mi viene in mente che quando leggo delle cose, ci sono anche cose che possono essere tristi e che è un piacere leggerle, perchè è liberatorio ... insomma se c'è questa resistenza a leggerle, sentirle, mi chiedo, non sarà mica che noi non ci vogliamo affatto liberare di ciò che è triste perchè ci siamo tanto affezionati, tanto che è preferibile esserlo ma riderci sopra?
(oddio pensiero ingarbugliato!)
p.s. Grazie Daniele e Skiri, grazie verovero!
Vero, sai, che a volte è liberatorio leggere cose tristi.
Come quando si piange da matti e poi si sta così bene, per dire.
Altre volte invece l'accumulo di tristezza è tale che si ha voglia di non aggiungerne altro e allora un po' si scappa.
O ci si illude di.
(In questo periodo ho voglia di cazzeggiare e basta, credo. Forse. Circa)
:o)
ho scritto e riscritto questo commento ...
la verità è che non so che dire ...
insomma capisco sì!
:)
Posta un commento